Principe Domenico Napoleone Orsini

La famiglia Orsini, da cui discende il principe Domenico Napoleone Orsini, è di origini antichissime: già nel XII secolo troviamo il primo dei tre Papi esponenti di questa casata: Celestino III (1106-1198), al secolo Giacinto di Bobone. Era figlio di Pietro di Bobone, capostipite della famiglia che poi assumerà il nome Orsini.

La famiglia annovera nel suo albero genealogico anche altri due papi, Niccolo’ III (ovvero Giovanni Gaetano Orsini) e Benedetto XIII (Pietro Francesco Orsini) e 34 cardinali. Gli Orsini sono stati protagonisti illustri nel Basso Medioevo e nel Rinascimento, tanto da ottenere numerosi titoli e feudi: prefetto di Roma, gonfaloniere della Chiesa, principe assistente al Soglio pontificio, gran connestabile e gran cancelliere del Regno di Napoli.

La casata in diversi rami. Il ramo attualmente vivente al quale appartiene il principe Orsini è quello degli Orsini di Gravina, che dette il terzo papa, Benedetto XIII (1649-1730), e che si imparentò con i Torlonia e i Doria Pamphili. Il Principe Orsini è figlio primogenito di Filippo Napoleone Orsini di Gravina (1920-1984) e della contessa Francesca Bonaccossi.

Domenico Napoleone Orsini è sposato con Martine Bernheim – figlia del banchiere francese Antoine Bernheim. Oggi, il Principe è ancora molto attivo sul fronte delle proposte di partecipazione politica e sociale.

Potrebbe parlarci del suo Progetto Italia ?

Domenico Napoleone Orsini : Il Progetto Italia è una iniziativa mia e di Antonio Nolè. Si tratta di una una piattaforma innovativa di giornalismo partecipativo, che si propone di riempire il gap di comunicazione tra media e pubblico. Progetto Italia è la prima piattaforma che mette sullo stesso livello informazione e proposte civiche e sociali, redattori e utenti. il nostro intento è quello di creare un movimento di opinione che dia voce al cittadino e gli permetta di essere parte attiva nella vita politica e sociale dell’Italia attraverso suggerimenti, contributi, segnalazioni e denunce.

Nel suo percosrso di vita e professionale lei ha forti legami con la Francia

Domenico Napoleone Orsini : Il mio legame con la Francia inizia molti anni fa. Lavoravo da anni nel campo finanziario a Milano. Nel 1975 decisi di cambiare e di spostarmi presso una capitale europea e scelsi Parigi, dove conobbi la mia futura moglie Martine Bernheim. Conobbi il presidente di Generali France, André Rosa (mio futuro testimone di nozze) ed integrai il gruppo nel campo assicurativo. Duranti quegli anni continuavo ad avere forti scambi e relazioni tra la Francia e l’Italia.

Lei che ha una doppia cultura italo-francese. Come vede il ruolo dell’Italia e della Francia in Europa ?

Domenico Napoleone Orsini : Non sono l’unico a credere in un asse italo-francese alla guida dell’Europa come bilanciamento al troppo potere della Germania. Francia e Italia hanno storia e cultura comune. Ed anche l’economia riflette questa similitudine. Inoltre quali sono i paesi d’europa che più fanno sohnare al mondo ? L’Italia e la Francia dovrebbero intensificare le loro relazioni con progetti comuni volti al miglioramento delle condizioni economiche e sociali.

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