Portaparole Edizioni

Nata a Roma nel 2004, in una sera di fine settembre nel bel giardino privato dov’erano riuniti gli amici romani di Marcel Proust, Portaparole è una casa editrice multilingue, orientata verso larghi orizzonti ma con una chiara identità nazionale. Persuasa che la trasmissione del pensiero debba passare attraverso un oggetto del desiderio, Portaparole si applica a pubblicare libri gradevoli da leggere, concepiti con cura, in un catalogo originale e di qualità indirizzato al lettore esigente e competente.

Il nome Portaparole riassume da solo la vocazione

L’identità di marca della casa editrice dà un’impronta riconoscibile a ogni libro e a ogni collana. La carta, il carattere tipografico che si chiama Dante, e la cura adottata nella fabbricazione dei volumi rimandano agli antichi maestri tipografi italiani e francesi. Il logotipo rappresenta un martinet ripreso in volo in una porzione di cielo stellato.

Alcune Collane

Piccole Biografie: questa collana è dedicata ai grandi protagonisti delle di¬scipline artistiche e scientifiche di tutti i tempi. Specialisti universitari o scrittori di ogni nazionalità vi affrontano la storia delle opere e del loro creatore, mirando sempre all’essenziale per non oltrepassare il centinaio di pagine che si leggono d’un tratto.

Piccoli Saggi: questi libri aprono una riflessione originale su aspetti poco conosciuti di un’opera o di un autore nel loro contesto storico.

I venticinque: questa collana accoglie gli autori contemporanei, sia le nuove promesse che i grandi protagonisti della scena letteraria internazionale.

Maudit: è una collana bilingue rivolta a lettori raffinati e appassionati, curiosi di conoscere interpretazioni sempre nuove o aggiornate di testi culto. Ac¬com¬pagnati da un’apparato critico firmato da specialisti, questi libri facilitano l’apprendimento delle lingue attraverso la letteratura.

Profilo Biografico dell’editore

Emilia Aru, nata in un piccolo centro della Sardegna, lavora tra l’Italia e la Francia. Per le opere tradotte dalla casa editrice nel 2006 ha ricevuto dalla Presidenza della Repubblica italiana il Premio Traduzione Nazionale. Per il contributo apportato alla cultura in Italia e in Francia è stata insignita nel 2010 dal ministro alla Cultura Frédéric Mitterand del grado di Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres. Sempre per meriti culturali ha ricevuto il Premio Aidda 2010 per la sezione Sardegna.

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